Documenti e identità del veicolo
La carta di circolazione è rilasciata dalla Motorizzazione Civile e riporta l'intestatario, le caratteristiche tecniche, gli esiti delle revisioni e sempre la massa massima a carico. Il certificato di proprietà, rilasciato dal PRA, non va portato con sé. Ogni veicolo ha numero di telaio e targhetta del costruttore; se il numero è illeggibile o contraffatto, ne punzona uno nuovo la Motorizzazione. Ogni modifica tecnica, compresa la sostituzione della carrozzeria o del telaio, richiede visita e prova e l'aggiornamento della carta.
Gli autoveicoli e i rimorchi per cose oltre 3,5 t hanno l'obbligo di revisione annuale. Se si circola con la revisione scaduta si rischia la sospensione dalla circolazione; in autostrada anche il fermo amministrativo. Con l'esito "Ripetere" il veicolo va ripresentato.
Classificazione dei veicoli per merci
Gli autoveicoli per cose sono autocarri nella classificazione nazionale e appartengono alla categoria N in quella comunitaria; gli N3 superano le 12 t. Un rimorchio fino a 0,750 t è O1. Il trattore stradale serve solo a trainare e non è atto al carico; l'autoarticolato è trattore più semirimorchio, l'autotreno motrice più rimorchio. Una cisterna per liquidi, un furgone isotermico o un telaio per container rendono il veicolo "per trasporto specifico". Il soccorso stradale è uso speciale. I mezzi d'opera completano in marcia il ciclo produttivo di materiali per l'edilizia e la classificazione è annotata sulla carta di circolazione.
L'autocarro in conto terzi oltre 6 t porta una striscia bianca sulla carrozzeria. Il limitatore di velocità per N2 e N3 è fissato a 90 km/h; circolare senza, quando obbligatorio, comporta anche la sospensione della patente.
Masse e dimensioni
- Asse più carico: 12 t.
- Veicolo a 2 assi: 18 t (oltre è eccezionale).
- Autocarro a tre assi: 25 t, oppure 26 t con sospensioni pneumatiche o equivalenti.
- Autocarro a quattro assi: 32 t; autotreni a cinque assi: 44 t.