Chi può contrattare
Tutto parte dai soggetti: persone fisiche e giuridiche. La capacità giuridica si acquista dalla nascita, quella di agire con la maggiore età (diciotto anni). In un contratto di trasporto viaggiatori, però, il passeggero potrebbe anche essere privo della capacità di agire: pensa al ragazzino che sale sull'autobus con il biglietto.
Regole generali del contratto
Il contratto è un accordo per costituire, regolare o estinguere un rapporto patrimoniale ed ha come elementi essenziali accordo, causa, oggetto e la forma quando prescritta a pena di nullità. Si perfeziona quando il proponente conosce l'accettazione dell'altra parte. Gli atti unilaterali producono effetti quando giungono a conoscenza del destinatario.
Il contratto tipico è quello previsto e disciplinato dalla legge; quello difforme da norme derogabili resta valido. Sono invece nulle le clausole di esonero da responsabilità del debitore per dolo o colpa grave e il patto che deroga alla disciplina della prescrizione. Nei contratti a prestazioni corrispettive, se una parte non adempie l'altra può chiedere l'adempimento o la risoluzione, che può essere giudiziale o stragiudiziale, ma non se l'inadempimento ha scarsa importanza. Il danno biologico è sempre risarcibile.
Due contratti tornano utili nel mondo degli autobus. Il mandato, con o senza rappresentanza, impegna il mandatario a compiere atti per conto del mandante: il contratto con cui un'impresa di trasporto persone affida ai rivenditori i propri biglietti è un mandato alla vendita. L'appalto, invece, mette a carico dell'appaltatore, salvo patto diverso, i materiali e il rischio della gestione.