I quattro requisiti per esercitare
Per accedere alla professione servono onorabilità, idoneità finanziaria, idoneità professionale e stabilimento. L'autorità competente è l'Ufficio della Motorizzazione Civile del territorio (nelle Regioni a statuto speciale e nelle Province di Trento e Bolzano, l'ufficio da queste individuato).
L'onorabilità consiste nell'assenza di condanne o sanzioni per infrazioni gravi. Viene meno, ad esempio, per chi è dichiarato fallito, per chi è dichiarato delinquente abituale o è sottoposto a misure di sicurezza o di prevenzione, e per condanne definitive anche a pene brevi o sostitutive per reati come furto, truffa o associazione per delinquere. Una condanna ancora impugnabile in Cassazione, invece, non ha conseguenze. Devono possederla il titolare della ditta individuale, l'amministratore unico, tutti i consiglieri di amministrazione delle società di capitali e i soci illimitatamente responsabili delle società di persone, oltre al gestore dei trasporti.
L'idoneità finanziaria non può essere inferiore a novemila euro per il primo veicolo e cinquemila per ogni veicolo ulteriore; si guardano capitale e riserve e la attesta, tra gli altri, il revisore contabile. Se si perde, l'autorità può dare fino a sei mesi per regolarizzare. L'idoneità professionale si dimostra con un attestato rilasciato dall'autorità competente, di durata illimitata e valido per trasporto nazionale e internazionale. Lo stabilimento richiede una sede effettiva e stabile (locali ad uso ufficio), almeno un veicolo e una sede operativa per la manutenzione, che può essere l'officina interna o officine esterne.
Termini di comunicazione: la perdita dell'idoneità finanziaria si comunica entro 15 giorni; onorabilità, idoneità professionale e stabilimento entro 30 giorni.