L'imprenditore del trasporto persone
Chi gestisce autobus su strada svolge un'attività di trasporto terrestre, quindi un'attività commerciale, ed è soggetto all'iscrizione nel registro delle imprese. Il registro rende noti ai terzi i fatti costitutivi e modificativi dell'impresa.
Il piccolo imprenditore si riconosce dal lavoro: deve essere personale o familiare e prevalere su quello di eventuali dipendenti. L'institore è invece la persona preposta dall'imprenditore all'esercizio dell'impresa commerciale, di una sede secondaria o di un ramo di essa.
Azienda e segni distintivi
I segni distintivi dell'impresa sono la ditta, l'insegna e il marchio. L'azienda può essere trasferita sia per atti tra vivi sia per causa di morte. Chi la vende non può avviare per cinque anni una nuova impresa che, per oggetto, ubicazione o altre circostanze, possa sviare la clientela dell'azienda ceduta: un vincolo da tenere presente se si cede una linea o una società di noleggio.
Scritture contabili e libri
L'imprenditore commerciale individuale in contabilità ordinaria deve tenere, oltre alle scritture richieste da natura e dimensioni dell'impresa, il libro giornale e il libro degli inventari. Il libro giornale va numerato progressivamente ed è soggetto a imposta di bollo ogni 100 pagine. L'inventario si redige all'inizio dell'attività e poi ogni anno, e si chiude con il bilancio e il conto dei profitti e delle perdite. La rilevazione dei fatti aziendali serve a risolvere problemi di gestione in generale.
Nelle società, il libro delle adunanze e delle deliberazioni dell'assemblea è tenuto dagli amministratori e i soci possono ispezionarlo. Il libro dei soci è obbligatorio nelle SPA, si vidima prima dell'uso con pagine numerate, registra i trasferimenti di azioni e la sua ispezione è un diritto dei soci. Il bilancio è redatto dagli amministratori.