Le basi del sistema tributario
Le imposte finanziano la spesa pubblica. La Costituzione stabilisce che nessuna prestazione personale o patrimoniale può essere imposta se non in base alla legge, che il sistema si basa su criteri di progressività e che le leggi tributarie non si possono mai abrogare con referendum. Le imposte si dividono in dirette, che colpiscono i redditi prodotti e hanno come presupposto il possesso di redditi, e indirette, come l'imposta di successione e l'imposta di registro. La tassa, invece, è il corrispettivo per un servizio.
L'IVA nell'impresa di trasporto
L'IVA è un'imposta indiretta sui consumi, proporzionale ad aliquote differenziate e a pagamento frazionato. Colpisce le cessioni di beni e le prestazioni di servizi fatte nell'esercizio di impresa, arti o professioni e le importazioni; il soggetto passivo è l'esercente impresa, arte o professione, ma l'onere grava sul consumatore finale. Le fasi sono quattro: fatturazione, rivalsa, detrazione e versamento. Con la rivalsa l'imposta, indicata in fattura separata dal prezzo, viene addebitata al cliente; con la detrazione si sottrae l'IVA sugli acquisti. Si versa la differenza tra IVA incassata dai clienti e IVA pagata ai fornitori.
Ai servizi di trasporto di merci su strada si applica l'aliquota normale del 22%, e anche sull'acquisto dei veicoli l'impresa paga l'IVA ordinaria. Le operazioni si dividono in imponibili (importazioni, transito nei trafori internazionali), non imponibili (esportazioni, servizi internazionali, che vanno comunque fatturati e registrati), esenti (credito e finanziamento) ed escluse, che restano fuori da ogni obbligo IVA.