Gestire i conti di un'impresa di trasporto persone
Chi dirige un'impresa di autobus deve saper finanziare il parco mezzi, assicurarlo, leggere il bilancio e farsi conoscere dai clienti. Le domande di questa materia sono comuni a merci e viaggiatori: qui le organizziamo partendo dalle scelte finanziarie, con un ripasso essenziale dei titoli di credito.
Capitale di rischio e fonti di finanziamento
Il capitale di rischio è quello che soci o azionisti mettono a disposizione condividendo i risultati, positivi o negativi; si chiama così perché rischia la mancata remunerazione e il mancato rimborso. Lo apporta l'imprenditore nella ditta individuale e i soci nelle società. I debiti verso fornitori sono fonti esterne.
A breve termine c'è soprattutto l'apertura di credito in conto corrente: la banca mette a disposizione una somma che il cliente usa man mano che serve. Il credito a breve e il credito ordinario finanziano l'attivo circolante. I mutui passivi non sono finanziamenti a breve. Un acquisto di automezzi pagato in cinque anni è tipicamente a medio termine; per rinnovare e ampliare il parco veicoli la fonte più adatta è un mutuo a medio-lungo termine. Con il mutuo, le cose mutuate passano in proprietà del mutuatario.
L'istruttoria di fido è la valutazione del merito creditizio; il fido accordato è il credito effettivamente concesso. I consorzi fidi uniscono piccole imprese per offrire maggiori garanzie e ottenere credito a condizioni migliori.
Garanzie
Sono garanzie reali il pegno e l'ipoteca. La fideiussione è il contratto con cui un soggetto garantisce al creditore il pagamento del debito; l'avallo è la garanzia di un terzo a tutela del beneficiario. Avallo e fideiussione sono crediti di firma.